Multe per eccesso di velocità: incassi oltre i 284 milioni, Firenze prima tra i capoluoghi

Più di una sanzione su tre riguarda il superamento dei limiti. Tra i capoluoghi seguono Bologna e Milano, mentre Roma è solo dodicesima. L’eccesso di velocità continua a rappresentare una delle principali violazioni del Codice della Strada e una voce rilevante per i bilanci comunali. 

Secondo un’analisi di Facile.it sui rendiconti pubblicati dagli enti locali, nel 2025 i Comuni italiani hanno incassato oltre 284 milioni di euro grazie alle sanzioni previste dall’articolo 142 del Codice della Strada. Si tratta di una delle infrazioni più diffuse: più di una multa su tre è infatti legata al superamento dei limiti di velocità.

Tra i capoluoghi di provincia, Firenze è la città che ha registrato gli incassi più elevati, con 19,7 milioni di euro raccolti attraverso autovelox fissi e mobili, tutor e altri sistemi di rilevazione elettronica. Seguono Bologna, con 9,2 milioni di euro, e Milano, con 6,9 milioni.

Ai piedi del podio si collocano Padova (5,7 milioni di euro), Genova (4,9 milioni), Palermo (4,2 milioni) e Ravenna (4 milioni). Completano la top ten Modena (3,4 milioni), Treviso (2,9 milioni) e Venezia (2,7 milioni). Sorprende la posizione di Roma, che si ferma al dodicesimo posto con 2,3 milioni di euro di proventi.

Allargando lo sguardo anche ai Comuni non capoluogo emergono numeri significativi. Villapiana, in provincia di Cosenza, guida la graduatoria con 6,99 milioni di euro, seguita da Fiumicino (6,98 milioni), Galatina (5,37 milioni) e Cittadella (3,45 milioni).

I dati assumono particolare rilevanza alla vigilia dell’esodo estivo. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it, saranno oltre 15 milioni gli italiani che utilizzeranno l’automobile per raggiungere la destinazione delle vacanze. Un aumento dei flussi che coincide con il periodo statisticamente più critico per la sicurezza stradale.

Le rilevazioni Istat mostrano infatti che nei mesi di giugno, luglio e agosto si concentra il 28% degli incidenti stradali con lesioni, pari a oltre 48.000 sinistri nell’ultimo anno disponibile. Il solo mese di luglio ha fatto registrare più di 17.000 incidenti, confermandosi il periodo più rischioso. Tra i fattori che incidono maggiormente sulla gravità degli incidenti continua a figurare proprio l’eccesso di velocità, motivo per cui il rispetto dei limiti resta uno degli strumenti più efficaci per ridurre il numero e la severità dei sinistri.

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